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Questa sera seguivo un evento in cui era presente una ragazza alla quale ho chiesto troppe volte, e infatti ho smesso, se desiderasse posare per me come modella; gliel’ho chiesto almeno 6 volte in 2 anni. Ora basta. E’ perfetta, giovane, non ha alcun difetto di pelle, snella, sensuale, viso mediterraneo, capelli lunghi. Figa.

bella

bella

Si avvicina il giudice dell’evento in questione e la fotografa col cellulare, chiedendole “ma è possibile che nessuno ti abbia mai chiesto di fare la modella?” e lei guardando in basso vergognosetta “no”. Lo guardo come dire “ma ti pare? pensi che non ci abbia già pensato io?”.

Se non sei stato brutto da piccolo, o brutta, non dai valore a quel regalo divino. Non è un tuo merito, forse tu lo sai, forse ti infastidiscono quelli che ti avvicinano per una tua caratteristica fisica. Ma gli stonati sanno quanto valga essere intonati. E i brutti quanto valga essere belli senza far nulla: la gente ti adora, di desidera, ti ammira senza che tu faccia nulla per meritarlo: hai un bonus in partenza.

Tutti vedono che sei scopabile. Non serve essere brillanti, simpatici, corretti, educati, colti, affascinanti, affabili, gentili, capaci, abili, in grado di esprimersi. Qualsiasi cosa. La bellezza naturale è un regalo.

Una mia cara amica veniva sempre guardata per le sue tette invece che per il suo lavoro. Ma le sue colleghe che quelle tette non le avevano, né le gambe, né lo charme, non solo desideravano avere quella porta che si apre automaticamente e almeno la chance di essere ascoltata solo perchè esisti ce l’hai … ma anche meno, a volte lavoravano nello stesso posto e semplicemente, umanamente, ambivano ad essere anche loro, ogni tanto, desiderate per una sana e umanissima scopata, perché a lavorare c’erano già, i denti e le unghie per lavorare li avevano già affilati. Ma mai che le guardassero pensando “cazzo quanto me la farei”. E non erano felici di questo, anzi.

E io che sono un maschietto e non mi sono mai sentito molto bello, lo ribadisco: non sputare su questo bene effimero: io non ce l’ho nemmeno in quel modo passeggero. Tu puoi godertelo fin che ce l’hai, altri no.

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