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Pur affascinandomi non so nulla di psicologia. Ricordo di aver sentito spesso parlare, anni fa, di solito in rappresentazioni cinematografiche di psicologi che liquidavano rapidamente qualcosa con una spiegazione da 4 secondi, i rapporti di alcune coppie con “lei cerca un padre” e cose di questo tipo.

Mi rendo conto di quante ragazze ventenni (poi scopri che hanno iniziato parecchio prima nella loro esplorazione) stiano assieme a quarantenni (circa).

Tante proprio, ora la cosa mi stupisce nuovamente. Alcune, più riflessive, dicono di cercare una guida, qualcuno che le tenga in riga altrimenti faranno casino. Altre dicono solo che con i coetanei nonsepo’pproprio perché sono bambini.

Ora è capitato a me. Ovviamente mi sento gratificato visto che in genere mi sento una merda, ma tutto sommato osservo anche, cercando di distaccarmi. Mi ha mostrato che nella sua rubrica mi ha indicato come “gnorry”. Ovviamente mi sono accorto che non le sono indifferente ma… ma.

Mi sono fatto l’idea che hanno dei padri di merda, prima. Poi che hanno semplicemente un casino in famiglia. Mi vengono in mente frasi sentite, come “rapporto conflittuale” ma… ma no, in fondo non ce l’hanno poi così conflittuale. Mi pare che gli manchino tanto le gite fuori porta col papà. Che non ce le hanno, che non hanno tempo, non si danno tempo, non danno loro del tempo, per andare a zonzo, guardare il mondo con qualcuno, chiacchierare. Non vedo grande desiderio di mettermi la lingua in bocca. Del resto io mi faccio così schifo che provo ribrezzo per suo conto. Non so nemmeno più come si bacia, forse.

Vedo anche gesti del tutto plateali, che mi fanno sorridere, sono dolcissimi e non voglio banalizzarli o schernirli, sono davvero lusinghieri: mi osserva lungamente mentre guido, vuole farmi il ritratto, mi dice come-farò-rimarrò-tutta-sola-a-casa-non-c’è-nessuno, mi descrive in modi che si riferiscono al mio corpo come forte, non come schifosamente largo (cosa che è: non sono muscoli quelli).

Per avere un buon rapporto con le modelle io ci devo parlare, ma non ci provo mai. Offro loro anche la possibilità, se lo desiderano, di posare nude. Mi piace, lo faccio volentieri, con il massimo rispetto e senza alcun intento secondario. A lei poi non ho nemmeno detto che se le modelle ci provano io posso anche starci. Non mi sembrava il tipo a cui buttare ‘sta sarda … era troppo composta. Credo che venga dato così poco rapporto umano a tante persone che se gliene arriva anche solo un po’ finiscono per invaghirsene.

Io però penso sempre al dopo. Dopo mi avrai visto. Dopo mi avrai conosciuto sul serio. Dopo saprai che sono deludente … e me lo dirai, anche tu, per l’ennesima volta. E io lo so già, non riesco a farmelo dire ancora. Voi tutte, tutte quante, mi dite “ma nooo, ma cosa diciiii” – prima. E dopo mi date ragione. Una di quelle volte in cui non vorrei proprio averla.

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