Tag

, , , , , , , ,


street photo with no copyright restrictions

una bella foto

No, non sono Benedusi, me ne guardo bene. Comunque a me capita, spesso, che in quanto fotografo professionista che non lavora su commissione, capiti di scambiare qualche favore in cambio di materia prima (leggi: modelli e modelle, location, props di vario genere, mua, hs, eccetera).

Quindi capita di fare quei lavori che molti fotografi (forse) fanno ancora e che fino ad un po’ di tempo fa erano quelli “che chiamavi il fotografo”. Spesso finiscono per essere lavori di merda per svariati motivi.

Comunque a volte no. A volte finisci per fare – gratis – una cosa che se te la pagassero sarebbe comunque un bel lavoro. Dato che è gratis e che il soggetto ti piace, allora resta gratis. Lo fai come cazzo ti pare perché tanto non ti pagano. Quindi sei al massimo della libertà: comandi tu, una cosa che oggi su commissione non dico che ti sogni, ma devi avere due palle così per fare un buon lavoro nonostante il cliente medio. E parlo dei clienti business (pmi, comunque). Ma i clienti privati e simili … beh… sono sempre gruppi che hanno risorse limitate in tutto e si arrangiano. Io con questa gente qua ci vivo, quindi siamo chiari: non ci sputo sopra affatto, tutt’altro. Le foto di merda del titolo sono le mie, non sono le loro. Loro vanno bene. Succede insomma che sei li e scatti come scatti tu. Tanto, poco? Sai tu. Metti che ti piglia bene e scatti a manetta. Poi a me capita, quasi sempre, di arrivare a casa ed avere il problema – siccome le devi dare A LORO – di non poter scartare quella che secondo te è merda, ovvero pressoché ogni cosa tranne uno 0,02% che ritieni guardabile e degno di sopravvivere per essere guardato anche dai parenti futuri del soggetto.

Però magari è una compagnia di ballo, o teatrale, o sportiva o sailcazzo. Comunque fatta di tante persone. Alcune che vengono di merda, altre no. Arriva quindi il momento in cui hai questa caterva di roba da sforbiciare e sfoltire … e vorresti fare “seleziona tutto -> cancella”. Ma non puoi.

Io faccio foto pubblicitaria oppure nudo … quindi sai che differenza con la realtà della gente che ha bisogno della SUA roba. I posti sono brutti, la gente è squallida, non è “casual”, e non è “frugale”. E’ solo sciatteria e cattivo gusto, disordine. Siamo fatti così oggi. Non ci sono tantissimi casini belli. Ma comunque non sono quelli comandati, questo è il fatto. Quello che devi fotografare è quello. Magari tu salvi una tazzina, un angolo, un ritratto. Una sedia. Qualcosa che per chi ne ha bisogno non significa granché.

Io comunque dopo aver pianto piscio per guardare sta merda e tenere il tenibile e non vergognarmi ma raccomandandomi di non dire troppo in giro chi è il fotografo poi ricevo commenti entusiasti. Te credo, era gratis – penso io. Ma mentre consegnavo io volevo chiedere scusa. Ed è quasi più sempre così. Io ormai faccio una fotografia controllatissima. Oddio, scommetto che lo è quella di qualsiasi fotoamatore evoluto, non solo quella di un professionista della pubblicità.

Splendidobellissimoseungrandeuuuuh e tu pensi “perdonami, io so che tutto meritava di più, ma ho fatto cagare, avrei voluto buttarle via”.

Del resto avete mai sentito molte star o modelle quando vengono intervistate relativamente ad alcune foto famosissime? Spesso dicono “non mi è mai piaciuta quella foto”. Quindi figurarsi😉

Si, la foto qui a fianco: è una foto senza restrizioni di copyright presa nel mare magnum di flickr selezionando delle street photo. Sono splendide, moltissime.