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Non ho lavorato con una mirrorless, di nessun tipo. Ho dovuto fare i miei acquisti basandomi su

  • cosa ti serve per raggiungere il tuo risultato
  • budget
  • ROI su materiali precedentemente acquistato (parco obiettivi)

Ma ho amici che navigano in acque migliori e quindi da buoni ex-fotoamatori non hanno mai perso la passione per il gear. Quindi se capita si pigliano una Fuji X-qualcosa, se capita si prendono una Leica usata … ecc ecc. Invidia pazzesca, impulsivamente, e tanto valium mentale basato sul ragionamento. Ma in ogni caso, se avessi soldi mi comprerei OGNI COSA ESISTENTE per provarla.

E’ una cosa che qualsiasi commesso di negozi di un certo tipo sa: il musicista amatoriale che lavora in un negozio di strumenti musicali può provare TUTTE le chitarre, con TUTTE le corde, con TUTTE le meccaniche, con OGNI GENERE di pickup e persino di plettri se questo dovesse interessare. Qualsiasi puttanata nuova esca lui la prova. E così se è un bassista, se interessa l’amplificazione, l’effettistica, l’impianto voce, l’elettronica e le app, strumenti nuovi strani … ogni-fottuta-cosa. Tempo fa gli unici che sapevano cosa cazzo fosse un Synclavier erano Frank Zappa, Pat Metheny e … chi lavorava in un negozio di strumenti musicali. Loro avevano provato cosa diavolo fosse, sul serio. Potevano stare li, leggere, provare, sbagliare, fottersene. Tanto non avevano pagato.

Oggi questo succede ancora e ancora di più nei negozi di informatica e generalmente di elettronica, se parliamo di oggetti. Se parliamo di programmazione, per fortuna… quello è ancora il regno della mente. Puoi comprarti quello che vuoi: non serve (oddio… qualche libro non farebbe male ma… ormai…).

Naturalmente è così anche con la fotografia. Visto e considerato che comunque ANCHE farsi una cultura sugli autori fotografici significa comprare libri su libri che costano dollaroni, se il tuo negozio ha i volumi in questione, te li puoi sfogliare con la dovuta cautela. E questo se sei uno che bada al sodo. Se invece sei affetto da GAS (Gear Acquisition Syndrome) ovviamente la cosa migliore è vivere, abitare, essere in simbiosi con un grosso negozio di fotografia. Cosa ormai rarissima, ma esistono: e sono davvero grossi.

COOOMUNQUE: questi che possono si sono improvvisamente ritrovati nel bel mezzo di un servizio con un danno alla DSLR di lavoro e nessun corpo macchina di riserva. Quindi che fanno? Tirano fuori i loro gioiellini costosi ed iniziano a scattare: la pratica non gli manca: mica escono a fare street con i pachidermi: fa più fico uscire con le macchinette in stile vintage. E di solito porti a casa delle gran figate, concordo: il sensore della Leica poi, dicono, ha una gamma dinamica che HU!!!!

Ad ogni modo: non riescono a lavorare. Proprio UN CAZZO. Tutto è scomodo, tutto è uno schifo, sono innervositi, tirano indietro, imbarazzo con il resto del personale. Io non sono felice per la loro disgrazia: sono sollevato da questo tipo di recensione “sul campo” perché ho fatto i miei acquisti in piena coscienza, ragionando, anche se con la MarkIV un po’ di cuore c’era. Ma mi ha sollevato, mi ha fatto sentire a posto … sai, come i bravi ragazzi che vedono morire di overdose i belli e dannati: ti senti sempre un po’ sfigato perché loro sono così cool. Ma cazzo, sono dei drogati di merda e se muoiono non è che per una conseguenza di una loro scelta su come affrontare un problema: creandone un altro. Mi dispiace non si siano ravveduti, ma poi ti guardi allo specchio e dici: ora loro sono molto cool, ma io a 37 gradi sto meglio (ok, non sempre).

Quindi: quindi ripeto, sono sollevato. Quello che ho fatto è giusto. Io sono solo, sono un libero professionista e quindi se per caso vi dicono che tutti spaccano i culi e se ne fottono, non so. Io credo a tutti quelli e quelle che ti dicono che non dormono la notte preoccupati. Ci credo. Io per fortuna non sono così per quello. Ma il mio senso di inadeguatezza non mi molla mica. Quindi… avere ogni tanto un “no no, caro, stai facendo la cosa giusta, perchè avevi dubbi? Non avevi ragionato mentre sceglievi? O hai buttato una monetina?”.

Ecco🙂

E per completezza chi mi ha riportato in diretta (messenger) questa esperienza guadagna sui 4000 euro (a testa per ogni socio) mensili, mi ha insegnato tutto quello che so e non lavora nel campo della moda.

UPDATE: il giorno dopo mi ha detto che in realtà era il collega che non sapeva usare in studio la fuji, mentre sarebbe stato sufficiente conoscerla meglio – dice – anche se resta sempre molto scomoda e quindi vincente la reflex, per ora.