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La storia di petaloso (si, anche io) non sarebbe stata male. Era proprio come doveva essere prima che (cit) una massa di imbecilli avesse diritto di parola.

Noi.

Il diritto di parola vero, in effetti, ce l’abbiamo da quando esiste Internet. Perché per fare la stessa cosa, prima, dovevi passare per un direttore del giornale … un editore. Un qualcuno che decidesse che valeva la pena pagare per pubblicarti. Quindi nel processo di selezione era inclusa sicuramente l’assunzione di responsabilità ed un sacco di altre cosette, oltre al fatto che valesse la pena leggerti.

Ad ogni modo io sono contento così. Però devi rendertene conto. Devi capire che il mondo di un bambino è già eccessivamente esposto a “gli altri” quando è quello piccolino della sua cerchia di amici e compagni di scuola. Forma il suo carattere mentre è ancora carne morbida … non indurita dalla vita. Devi insegnargli la durezza mentre non è in grado di insegnarsela da solo. 

Esporre una cosa dolce e carina come un atto intimo creativo ed anche la sua maestra dolce alla marea di pezzidimmerda bulletti che trovano ogni cosa “melensa” se non sono loro nel proprio sgabuzzino con la propria compagna a fare i puccipucciosi (allora va bene, allora non è troppo, non fa vomitare, non è ridicolo) … questo è un errore di valutazione davvero un po’ troppo ingenuo. Persino scrivere alla Crusca sarebbe stato accettabile e splendida la loro risposta. Tutto quanto, se tenuto sotto silenzio, non raccontato nel dettaglio preciso che rende identificabile quel bambino.

Questo spiega perché, o perlomeno aiuta a capire perché esista la legge sulla privacy e perchè sia così pesante rispetto ai minori. Ora sicuramente nel posto più importante per quel bambino, ovverosia la sua cerchia di amici veri, lui è deriso continuamente. E ancora peggio: lui lo sa. Ogni volta che questa cosa – che doveva essere carina – verrà citata dall’ondata dei tormentoni prima e dai “riferimenti culturali” (sarcastici) poi, lui lo saprà. Saprà di essere lui quel bambino. E invece di godersi quello che alla fin fine ha fatto davvero succedere (la parola è invalsa nell’uso comune almeno per una settimana, di quasi tutto il Paese) … si rabbuierà, si vergognerà.

Sarebbe stato meglio fare le proprie cose mantenendo un riserbo provinciale, tranquillo. Ovviamente secondo me.

petaloso-inzupposo