Tag

, , , , , , , ,


Ok ragazzi. Io sarò “nerd di formazione” ma voi siete proprio incapaci. Non stiamo parlando di usare in profondità un’applicazione solitamente usata in modo superficiale. Non stiamo parlando di usare un programma (voi magari direste app) specialistico. Stiamo parlando dell’abc di quello di cui non potreste fare a meno: internet.

Su internet bene o male si trasferiscono dati. Questo fa internet, si base. Si mandano e si ricevono dati.

L’e-mail, grande sconosciuta dei giovani, è uno strumento FONDAMENTALE di lavoro. Se non imparate ad usare questa semplice cazzata di strumento, ovverosia a scrivere una lettera, breve, in cui si capisca che cazzo volete in un italiano corrente e non korrente, con gli allegati sensati, o, se del caso, un collegamento ad un download gestibile separatamente dal messaggio, perché gli allegati sono troppo pesanti.

Wetransfer è UNO di questi sistemi.

Quando vi arriva una e-mail che vi dice che dovete fare click e scaricare, fate click e scaricate. Ha poco, pochissimo senso che scarichiate 2 gigabyte di dati in formato ZIP su un cellulare. Non fatelo. Usate un computer, siamo nel 2016, dovreste averne visto uno.

2iivc6

questo è un computer

Un file .ZIP (con estensione .ZIP, leggi “punto zip”) è in formato compresso: è come una scatola in cui i contenuti sono schiacciati dentro, ma li estrai come nuovi. Come? Con un computer, windows, di solito è molto semplice. Oppure devi avere un programma per estrarli.

Siete però nel 2015 e la spiegazione su come fare questa cosa, dal 1980 ad oggi, su internet deve essere stata scritta così tante volte che forse google deve sfoltire un po’ i risultati per la ricerca “come aprire i file .zip”.

Ce la potete fare. Ce la potete fare da soli.

Annunci