Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


Oggi sono tutti grafici. Oggi sono tutti fotografi. 

ban comic sans

bello.

Ora… per quanto riguarda la seconda, cerco dignitosamente di fare il mio mestiere e lasciar fare il proprio agli altri tipi di fotografi. Mi sono auto-definito un ambito in cui mi pare di non fare cagare troppo a spruzzo diffuso, di rispondere a precise esigenze di mercato, da un lato e di divertirmi dall’altro. Per cui se riesco a fare un po’ di nudo artistico, roba che qualsiasi foTTo-amatore può fare, ben venga. Ma di certo non ci si fanno i soldi. Ci si ricorda che si è fotografi e che le donne sono di una bellezza travolgente, che dura poco, ma che sarebbe uno spreco lasciar sparire nel ricordo di pochi.

Ma il grafico? Ah beh, so muovere il mouse con una certa disinvoltura. Posso dire di conoscere molto bene il mondo della grafica per frequentazione. E quindi di poter giudicare un lavoro ben fatto, mal fatto, ma quanto meno bello o brutto secondo il gusto di artisti di fama e/o professionisti (nel senso che vivono di quello senza che mamma e papà gli paghino l’affitto – e non come secondo lavoro) … e questo non è male. Il problema è che invece di stare muto e dire “hey ma quel logo fa cagare!” oppure “si ma con quella brochure sembri il fruttarolo beppe, non il re della bio-frutta-chilometrozzzzero” …. e al “eh, beh, ho fatto io con word, vuoi rifarlo tu? Ti pago eh!” non mi taccio. Ho prodotto cose che ora la gente usa … ma ad essere onesti e sinceri … la gente usava anche la merda che aveva prodotto con il proprio ano, prima. Per cui… possiamo valutare sul serio positivamente questa cosa?

E’ pur vero che qualche soldo da questo arriva. Inoltre la mescolanza offerta oggi dal socialmediamarketing mi rende da una persona semplicemente competente ad “esperto” di alcune cose. Le so semplicemente fare… mentre altri non le sanno fare. Ma Cristo, alla Saatchi & Saatchi di sicuro sanno inventarsi qualcosa di più furbo di me. Certo ad un costo leggermente differente.

Comunque l’inadeguatezza in questo la sento. 

E quindi ora sto ritardando consegne perché non sono sicuro mentre faccio lavori di grafica. Sotto sotto mi vergogno come un cane, come quel personaggio mai visto ma ben identificato dalle parole di Kevin Spacey in “the big Kahuna”. Quelli di social caz minchia idioz li faccio ad occhi chiusi … per la maggior parte serve solo saper scrivere. Cosa che in effetti qui tra noi bloggaroli sembra sappiano fare cani e porci … eppure vi assicuro che ad un corso obbligatorio (mobilità) che ho fatto… dopo aver compreso al massimo le tecniche base per l’uso dei contenitori … alle semplici parole “bene, ora scrivete qualcosa!” ho sperimentato che per la gente questo crea il vuoto cosmico. Terrore. Panico. Attività zero. Non sanno scrivere. Non hanno un cazzo da dire. Non sanno niente di utile od interessante da trasmettere. E non si sanno nemmeno inventare di aprire una di quelle robe di carta con i segnetti dentro per parafrasare.

Ed ecco che ti vergogni meno. Ecco che non ti vergogni tanto se fai dei post su feisbuc e tutta la compagnia cantante a pagamento quando vedi che il diretto interessato non è in grado. Non sa schiacciare il bottone. E sapendolo schiacciare, poi non sa mai che cazzo dire. E se per caso sa che cazzo dire, non lo sa scrivere. L’atteggiamento di chi sa quando una cazzata si trasforma in lavoro e che cosa questo comporti non mi da problemi. Quindi scusami esperto di Social Media Marketing se per caso mi faccio dare del denaro ad ore (non in nero, e tu?) e se oltre alle due stronzate che fai tu e che faccio anche io, poi so anche qualcosa di più che tu fai fare a qualcun altro.  Quello che fai me lo sono fatto insegnare da te e dai tuoi colleghi, uno per settore, esperto per esperto. E la maggior parte delle volte mi sono accorto che sapevo già la risposta. I migliori infatti erano quelli che venivano dal marketing vero … i vecchiacci. Loro si che avevano due palle giganti. Ma erano troppo tristi per mettere in pratica quello che spiegavano … e che sotto sotto vomitavano sull’idea che quattro ragazzini che digitano su una tastiera possano produrre utili ed essere in un ufficio stampa a twittare a fianco a gente che sta sul campo da secoli. Se mi faccio prendere dall’entusiasmo io mica parlo e basta. Io faccio.

Questo dimostra quanto invece io rispetti la grafica, il design dei caratteri, lo stile. Quello mi dà qualche problemino smerdarlo con le mie cacate. Ma … mi consola il fatto che, comunque, il diretto interessato si sarebbe arrangiato con il comic sans. E quindi non sono più un ciarlatano millantatore. Sono un eroe.

Annunci