L’autostima dev’essere necessariamente una sorta di sbruffonata in cui la verità viene travolta dall’arroganza. Ad un certo punto le caratteristiche che la misurazione oggettiva della realtà, su te stesso, ti direbbero “cacca”, la tua autostima invece le fa diventare “figata” e tutti quelli che non sono d’accordo si fottano, sono degli stronzi eccetera.

un bonazzo da chilo

oggi avevo caldino.

E’ quindi un po’ quella droga a cui il maschio alfa è costantemente abituato. Dovrebbe, perlomeno. Sarò un beta? Sarò difettato?

Il problema è quello… che tu puoi anche vederti meraviglioso, ma se non sei completamente idiota riuscirai perlomeno ad intravvedere nello sguardo di chi ti osserva che non la pensate esattamente allo stesso modo, no?

E, certo, tu puoi anche bastare a te stesso, in teoria. Ma è vero? Per la sopravvivenza è bene che sia così. Ma è sopravvivere quello che vuoi?

Le cose meravigliose interessano in egual misura i primi della classe tanto quanto i poveri sfigati come me. I mediocri, poi, hanno quel dono speciale di comprendere esattamente come i geni, di essere proprio i loro migliori testimoni, di capirne spesso fino in fondo la portata… e di essere totalmente incapaci di generare anche un millesimo di ciò che queste persone creano ogni giorno.

O di ciò che i primi della classe sono.

Essere quello che si è va accettato: è l’unico modo per non soffrire. Ma puoi accettare di essere inadatto a vivere ciò che sogni? Che cosa ti rimane?

Una buona giornatina a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :-*