Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


ATTENZIONE: LINGUAGGIO VOLGARE!

Mattina prestissimo. Arriva il messaggio della vicina su whatsapp. Ha deciso di farsi un book. Certo purtroppo pochi sanno cosa sia davvero un book, ma soprassediamo. Intuisco cosa voglia (un servizio fotografico): “foto particolari” dice: ok, è nudo. E’ la vicina, me la infilerei a spiedino subito, all’istante. Minuta, l’occhio da troia (che come diceva Tilla, ci deve essere). Comunque vuole delle foto così e cosà. Vieni che ti mostro la foto. E andiamo a vedere ‘sta foto.

donna nuda

sarà pure la vicina di casa di qualcuno pure questa signorina, no?

E in realtà la foto non la trova. Spippola e rispippola sul cellulare e non trova quella foto di quella mia amica che io la voglio uguale. E qui c’è la storia, ragazzi e ragazze, quindi popcorn e ascoltate, dura poco, tranquilli. 

Il mio vicino di casa è uno che non scherza, in quanto a figa. Anni fa si è stabilito qui come il vero fico dei film. Silenzio, si fa i cazzi suoi, non c’è praticamente mai. Compra e rifà l’appartamento e a sovrintendere i lavori c’è una brunetta con degli occhi splendidi, tutta carina e anche lei troieggiante sotto gli occhioni da cerbiatta, anche se un po’ cicciottina, e quando gli operai fanno troppo casino viene giù e ci fa i regalini. Deliziosa, scomparsa in circa due settimane. Dopo alcuni mesi ne appare un’altra, vista di sfuggita ma tacco 12 e gambe che santoddioperfette, viso sfatto, vissuta, ma affascinante. Lui passa una settimana, poi via.

Sicuramente ha uno di quei lavori che ti sfiancano, sempre via, guadagni un botto.

Ne arriva un’altra, poi un’altra. Scopriamo per caso (paese piccolo, gente mormora) che è del paese e che in effetti è l’idolo sex-symbol della zona. In effetti ne sono passate un numero considerevole. Di solito stanno un po’, belle alla finestra a rimirar, abitano un po’, sono carine il tempo che si può esser carini coi vicini, poi arriva la data di scadenza e non si vedono più.

Ma l’ultima no: arriva lui, con due bambini, forse tre, vedo che cerca di fare il grande con uno ma che fondamentalmente – cicca in mano – non gliene sbatte una sega, e vedo quest’altra che mi pareva una stangona bionda. Poi col tempo – abbandonata anche questa a sé stessa (si ma graziealcazzo: appartamento gratis!) – mi accorgo che erano solo tacchi ma ben portati. Ma questa rimane. The winner: Highlander “ne rimarrà soltanto una”. Questa resiste un pezzo: divorziata, figli, lavoro duro, minuta ma per qualche motivo me la ricordo… forse è del mio paese d’origine ma gli occhi me li ricordo. Perché io sarò pure uno sfigato, ma le porche le riconosco subito, anche quando ancora non lo sono, anche se non è roba per me.

Insomma, penso io, le foto sono per attizzare il suo animale lontano? Macché, anzi, lui non ne deve sapere assolutamente niente, mi raccomando, dirò che me le ha fatte una mia amica – dice. E allora? E insomma si fa a chi ce l’ha più lungo. A chi è più figa. Una sua vecchia ex amica mette le sue foto di quanto sia figa su facebook? E le vuole anche lei: le vuole UGUALI, le vuole nuda perché deve essere figa anche lei. Ma mica per i maschietti. Per sé? Macché. Perché se la deve tirare anche lei!😀

Questo mondo “fra donne” mi fa sorridere. Un cortocircuito che, assieme all’aggressività che le fa scannare tra loro, crea anche, non solo distrugge. Sempre con il medesimo intento di darsi addosso, ma anche a colpi di figa: io ce l’ho più bella!

E sostanzialmente posso farle fare quello che mi pare. Perché? Per sfida con un’altra donna, sfida silenziosa, sfida telematica. E poi ditemi che sono gli uomini la causa di tanta fatica ad esser belle🙂 Cazzate!!!😀

E comunque per me è l’ideale. E paga pure. E paga caro.