questo è il genere di “microaggressioni” che costruisce la nostra vita. E che la distrugge. Questo è quello che fa il sarcasmo, la derisione, la maleducazione, l’arroganza, incontenibile incontinenza verbale di qualcuno verso qualcun altro che non aveva chiesto niente di quello che gli è stato riversato addosso, nientedituttoquestomai.

E sapete bene quali sono le prime due persone a fare questo ad ognuno di noi.
E la seconda microaggressione è “eh, non fare tante storie”.

Fools Journal

“Racial Microaggressions” è il fotoprogetto realizzato da Kiyun Kim, studentessa della Fordham University, che sottolinea e denuncia i commenti razzisti che lei e i suoi colleghi sono costretti ad ascoltare quotidianamente. Non si tratta di veri e propri attacchi alla loro persona e alla loro razza da parte di gruppi organizzati, ma si tratta più che altro di luoghi comuni, quel razzismo interiorizzato che accomuna inconsapevolmente molta gente. La Kim ha dunque invitato i suoi amici a scrivere su un foglio le frasi che sono costretti ad ascoltare: l’ignoranza è palese, e lo scopo è proprio rendere la gente consapevole che a volte le parole hanno un potere offensivo peggiore di qualsiasi gesto.

http://nortonism.tumblr.com/

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