Tag

, , , , , , , , , , , , ,


Gente, “problematica” non è sinonimo di “problema”.

eh, c’ho delle problematiche a scuola…

il nostro territorio, già interessato da altre problematiche … 

MA CHE CAZZO DITE??!!! come cazzo parlate???!!!!

“Problematica” è aggettivo femminile , ad esempio riferito a persona. Oppure – ma non va comunque confuso! – si riferisce ad un INSIEME di problemi. E ora sicuramente mi potrete stare a cavillare che “io intendevo infatti proprio l’insieme!” si… e allora avevi difficoltà non con UN insieme di problemi ma con VARI insiemi di problemi?! “delle problematiche” ???

su per favore: la verità è che ti faceva figo usare “problematica” al posto di “problema” , magari credendo che fosse una parola con le cromature, più lucida e fica, senza sapere che non è sinonimo della parola corretta.

Dal Treccani: “L’insieme dei problemi fra loro connessi relativi a un dato argomentola pdella disoccupazione giovaniletutta la psulla questione si riduce a pochi dati; con sign. più specifico, la particolare impostazione e classificazione dei problemi propria di un autore, di un movimento culturale, di un periodo storico, ecc.: la pcrocianala pstrutturalista.”

E sicuramente il ragazzo di 21 anni che scrive la petizione AL MINISTRO (Cristosanto, ok la democrazia, ma prima di scrivere ad un ministro, almeno imparare la lingua …) dovrebbe sapere che cosa dice, quando lo dice. E invece usa parole a cazzo.  A 21 anni puoi sapere, se hai fatto una scuola di un certo tipo e con dei prof di un certo tipo (io la critica strutturalista l’avevo fatta, ad esempio) sai chi sia il Croce. Ma ho come il non-troppo-vago sospetto che chi usa “problematica” a sproposito non comprenda quell’uso indicato nel dizionario, relativa alla classificazione dei problemi propria di un autore.

Quindi smettetela: dite PROBLEMA quando intendete quello. Lasciate la problematica a chi la tratta davvero. Ben pochi.

Annunci