Prendete e leggetene tutti, questa è la nuova ed eterna ironia offerta per voi e per tutti in remissione dell’idiozia. Fate questo in memoria dell’ironia che fu. Amen.

tilla durieux

Mentre mi addormentavo pensavo a come e quanto scarseggi sempre più l’ironia.

Anche là dove non te lo aspetteresti, ti ritrovi dinanzi persone dallo sguardo vacuo, fisso o un po’ torvo, perplesso o assolutamente smarrito. E ti domandi dove sia finita, dove l’abbiano nascosta l’ironia. O magari, pensi, non ne hanno mai avuta. Boh. Non sto nemmeno a citarla l’autoironia, che poi è solo l’altra faccia della stessa medaglia. Di nuovo: boh.

L’ultima immagine che ricordo è quella di una figura indistinta, seminascosta dietro un angolo, mentre qualcuno furtivamente le si avvicina, volto scavato, occhiaie bluastre e sussurra: “Aò ce l’hai mpo’ de ironia?” e velocemente i due si scambiano qualcosa che sparisce, occultata in qualche tasca.

Poi tutto si fa più confuso. Pezzi di immagini che si intersecano.

Intercettazioni telefoniche ed ambientali che rintracciano partite di ironia pronte per lo smercio.

E poi i servizi segreti che creano falsi…

View original post 272 altre parole