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“Ora Berlusconi dirà che il mondo non è finito perché l’ha salvato lui grazie ai suoi ottimi rapporti con le donne dei maya: le mayale” – Questa perla di satira politica ed alto umorismo (per carità, so fare ben di peggio) mi è arrivata in un inutile file grafico JPEG da più di 70k. Che non saranno niente, anzi, sono il minimo. Ma non sono il minimo per trasmettere quella informazione testuale.

Quella frase occupa in realtà 135 byte. Per fare questa stronzata, invece, ne sono stati utilizzati quasi 72000.  Con sette di quei JPEG occupi lo stesso spazio di TUTTA la Divina Commedia in TXT.

Ah certo, ma vuoi mettere la splendida formattazione, lo stile, il colore? Ah si? Ad esempio – in quello che è arrivato a me – di quella pregevole lettera minuscola su nome di popolazione? Per uno che ci tiene allo stile… (mica io, quello che ha scelto un formato grafico per una roba puramente testuale).

Ora forse questa vi sembrerà una cazzata nerd, una pedanteria da pignoletti saccenti che parlano di cose che sanno solo loro … ma io sono qui a dirla a voi tutti: vivete in un mondo fatto di queste cose, cerchiamo di conoserne le basi e vedere QUANDO sia il caso di sprecare spazio (per nulla).

Soprattutto se siete quelli che tengono all’ecologia per principio: se una informazione può essere testuale e la formattazione non è essenziale, lasciatela solo testuale. Un carattere occupa un byte. Un carattere formattato di sicuro ne occupa di più. Non serve mandare un documento scritto con un word processor (non ce ne sbatte una sega se sia proprietario od opensource o pirata) e men che meno uno in powerpoint per raccontare una freddura … a meno che non ci sia una caterva di connotazione ed un uso opportuno , adeguato e magari impareggiabile del mezzo ma… powerpoint? Un mezzo espressivo per una barzelletta? Magari con grafica stretchata con i quadratoni ed una musica schifosa , effetti di transizione insopportabili, brutti e pacchiani… quando il semplice testo della barzelletta sarebbe stato quantomeno simpatico?

Se siete quelli che guai lo standby degli elettrodomestici, allora ricordatevi: quando vedete quella merda di immagini-con-il-testo su Facebook, via mail o in qualsiasi altro posto , quantomeno rendetevi conto dello spazio che occuperebbe davvero quel testo. E poi decidete cosa fare. Su facebook fare un condividi non credo (ed immagino non sia efficiente farlo e i nerd che vivono in un mondo dove il chief financial officer comanda più dei tecnocrati sono efficienti) che moltiplichi lo spazio di immagazzinamento … Ma quando la cosa succede via e-mail, allora avete il potere di scegliere: copiate il testo e spedite solo quello. Togliete la formattazione html dalla mail e mandate solo il testo: se vale davvero, verrà considerato e si diffonderà ulteriormente.

Ci sono casi e casi, ovviamente le scritte grafiche hanno senso in certi e non ne hanno in altri. Sono forse io il depositario della saggezza che possa giudicare quando ne abbiano e quando no? Di sicuro non ho la verità in pugno, ma posso contribuire a ragionarne con voi. E se parliamo del caso succitato, posso votare decisamente contro l’uso della grafica per simili stronzate. Ricordate: 5 di quelli = Divina Commedia completa in formato testo.

Delle buone decine di anni fa quelli di IBM preconizzarono che “in futuro la gente pagherà solo per avere spazio su disco” … forse non ipotizzavano nemmeno del cloud e forse qualcosetta del web se la immaginavano… però eccoci qui. Lo spazio di immagazzinamento, di trasferimento e di banda forse non conterà per chi vede solo un bell’hard disk da 2TB al mediaworld e dice “ma che saranno mai 70 K ? ma fottiti!” … ma per chi pensa all’ecologia, basterà fare due sommette per notare che i bytes contano eccome.

Se l’argomento non riguardasse i soldi, tra l’altro, non ci sarebbe gente che ne fa un lavoro.

Pensate che sia poco importante questo argomento dei byte? Ok, ok, pensiamoci di nuovo: pensate a quanto costa una ADSL a consumo (anche la più cara) , calcolate quanto costa al byte e poi confrontatela con il costo di un MMS o, peggio, di un SMS. Un mio amico supergurunerd per questo si rifiuta di usare gli SMS e fino a prima di whatsapp era impossibile scrivergli qualcosa sul cellulare che non fosse una e-mail.

Ora forse questi vi sembreranno talebani estremisti, ma dopo che avrete fatto il conto e moltiplicato per gli euro, FORSE comincerete a ragionarci sopra anche voi. Se anche avete una tariffa merdavigliosa, sicuramente quando avrete visto quanto costa trasmettere 160 byte potreste inziare a considerare il pianeta bestemmia.

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