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Carissimi amici markettari: potrebbe risultarvi utile venire a conoscenza di questo meccanismo mentale, forse, contrario a quello che vi hanno insegnato ad utilizzare su noi altri babbei  consumatori per esercitare pressione onde indurre desiderio di acquisto.

L’ansia, la smania, accorrere subito a leccarvi il culo finché non lo avrete, poco dopo, sporcato nuovamente con una nuova fantastica offerta che subito dovremo leccare via, come un ghiacciolo che si scioglie.

Io, e non credo di essere il solo, quando comincio ad avere angoscia e smania, non ho un cazzo voglia di comprare. Proprio per niente: entro al supermercato (e quindi non sono un bohemien o un no-commercio) e tutto  preso riempio il mio carrello … poi comincia a venirmi quell’angoscia … oddio non mi frega di quello ma cazzo è in offerta, dopodomani non sarà più in offertamiodio … hop, caccio dentro al carrello, poi metto un’altracosa mioddiosantissimo è in offerta SOLO PER OGGI! come cazzomai farò? no. non posso rinunciare. Ah! Presto devo affrettarmi? io devo… devo? vuoi dire che devo affrettarmi a darti soldi?

Altrimenti?

Altrimenti non te li do, ecco la verità.

E io svuoto il carrello, del tutto. Non prendo più nemmeno i calzini che m’era rimasto solo quel paio coi buchi mavaffanculo lo stesso. Nemmeno la cocacola, che, come sapete, è una droga che va contro qualsiasi mio barlume di coscienza sociale. Ma se mi prendete così con l’ansia … vaffanculo.

Ecco: stiamo parlando poi solo di normalissima spesa. Ma quando sento le offerte alla radio “SOLO FINO AL GIORNO TIZIO!” oppure in TV “solo fino al giorno caio!” oppure via mail “solamente per oggi!” : fot te te vi. Quando vedo quelle offerte CANC è il tasto che si consuma a furia di essere premuto a supervelocità.

Mi da l’ansia, mi sento infastidito. Ah è solo fino a domani? Allora vediamo se dopodomani non vorrete più guadagnare. Io vengo dopodomani e se mi dite “eh, l’offerta era fino a ieri” io dico “ok, allora tornerò ieri a spendere, arrivederci e grazie”.

Avrete sicuramente ragione, ma sono io che spendo del denaro e la differenza non è che posso risparmiare, ma che io opero il massimo risparmio possibile: non li spendo da voi. Fatemi un buon prezzo sempre, fatemi un prodotto di qualità sempre, create seriamente e siate  cortesi. Non solo fino a fine scorta. Quando la riassortirete, fate ancora bene. Se per quel giorno mi servirà qualcosa, probabilmente, la comprerò da voi.

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