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Warning: QUESTO POST E’ PRAGMATICO e ALQUANTO PROSAICO.

Quando ogni 40 minuti scarico il meglio di me in raggi liquidi maleodoranti marroni e questo accade 8-9 volte in una notte, verso la 7a volta, con le gambe molli, strani pensieri ossessivi mi vengono per stanchezza :tipo “come si dice quella tal cosa in inglese?” … oppure “e pensare che 60 anni fa e pure oggi in molti posti, la gente muore così. Muore. Ci lascia le cuoia defecando.

Si caga via per sempre.

E’ orribile. Se volete … è poco stylish … perché non posso pensare alle ultime 7 modelle che vedo nelle pubblicità dei profumi a morirsela così, consunte sulla tazza. E sicuramente questa mezza comicità mi viene perché in effetti non so quanto male possa fare e che sintomi comporti a parte quelli provati da me medesimo (a proposito: se vi brucia il culo potete usare una pomatina di Acido Borico (Vasellina Borica) che non credo sia la stessa cosa indicata per quando volete fare sesso anale lubrificato con qualcuna/o… semplicemente tra un bidét e l’altro spalm-spalm, che la volta dopo rischiate meno di sentire dei dolori brucianti) … quindi ci permettiamo ancora di scherzarci su; ma ricordiamocelo : la gente muore di dissenteria e in passato moriva di brutto.

Quindi grazie Imodium. Ebbene si, il mio doc (il mio, non il vostro e questi NON SONO CONSIGLI MEDICI DA USARE!) mi ha dato l’imodium: ogni volta che corri al cesso e ci lasci due litri di rifiuto, appena dopo ZAC ti prendi un Imodium. E se va tutto bene stai dentro le dosi indicate. Che sono max 5 al giorno e max 8 in due giorni. Poi siccome avrai perso tot di flora batterica ti prendi una bella pillolona di Enterogermina (una al giorno, quando ti pare) e se possibile degli integratori di sali (io ho preso quello che usa mia morosa per evitare i crampi, ma vedete un po’ voi se le solite robe alla supradyn e soci vadano bene). Se avete anche la febbre il mio doc vi darebbe Tachipirina (flashtabs che si possono anche masticare e sembra una caramella carina mescolata con uno schifo al gesso). Perché il mio medico non ama l’aspirina. Non so perché, anche se lui sicuramente me lo ha detto.

Ma l’alimentazione è la cosa più importante. Quindi ovviamente: niente latticini, mangiare riso in bianco, patate lesse, carote lesse, minestrina/brodo di verdura e altre tristezze simili. Ma se non mangiate da un po’ diventeranno prelibatezze, specialmente se calde e con un filo d’olio di riso (io me lo sono permesso). Ovviamente agrumi. Ok la mela e la banana.

E come si fa questa minestra? Io ho fatto l’altra minestra della mia vita 20 anni fa. Ero con la ragazza di mio fratello, pure lei inesperta ma amante della creatività e abbiamo bellamente buttato tutte le verdure che avevamo nel pentolone, messo tanta acqua e atteso. Ci siamo detti che gli uomini primitivi non potevano avere questo nome perché erano complicati. Funzionò.

Ma questa volta ricordo a chi deve farsi la minestrina anti-cacca che le regole sono differenti: solo certe verdure. Assolutamente no-spinaci ed affini e NO pomodori. Cavolfiore OK, sedano OK, cipolla OK, Patate OK, Carote OK, Zucchine OK. In generale una mamma che prepara la pappina in casa queste cose le sa: funziona come per i bimbi piccoli.

Quindi ricapitoliamo lista della spesa per un fine settimana con un po’ di cibo ma senza liquami:

  • 1 cavolfiore bianco
  • 2 gambi di sedano verde
  • Un sacco di patate da supermercato “per tutti gli usi” (sapevate che li differenziavano?)
  • 6 carote gigantone!
  • 1 cipolla bianca normalissima
  • 1 confezione di riso “ideale per minestre”
  • Pela patate che non si sa mai se ce l’avete.

Andate alla cassa pronti col bancomat e stupitevi 🙂 Io l’ho fatto, magari per voi è tutta roba arcinota. Mangiare di sole minestre e verdurelle e stando leggeri sicuramente costerebbe meno che mangiarsi tutte quelle cose buonissime che io amo. Ma poi dicono che le verdure sono alle stelle. Boh. Una confezione di settezompinpadella costa di più e ti fai MOLTA MENO ROBA. Se siamo al quantitativo. Se poi vuoi paragonare polloarrostoepatatine ad una minestra… ah beh.

Ma torniamo alla semplicissima, banalissima minestrina. Che poi sarà banalissima, ma se qualche poveretto come me non l’ha mai fatta, troverà questo raccontino un tantinello utile.

Prendere un bel pentolone grande. Per ogni minestrazza: 2 Carotone, 3 patate grandi oppure 2 e una piccola… poi fate voi, potete aggiungere quanta patata volete. Con gli ingredienti della spesa qui sopra in sostanza vi potete fare 2 minestre e papparvi 2 carote lesse. Comunque: pulire e pelare carote e patate e tagliarle a pezzettini, dadini: è meglio! Potete anche ficcare tutto dentro ottenendo comuque della verdura bollita (e potreste volere solo quel brodo lì) … ma se poi vi serve una minestra/minestrone, sarà meglio averci pensato prima. Il sedano: si mette dentro tutto intero con le foglie e tutto. Se non vi piace son fatti vostri, ma si può – questo magari non lo sapete. Però è meglio “sfilarlo” prima … verso il fondo, lontano dalle foglie, il fusto incorpora dei filamenti duri e stoppacciosi, davvero fastidiosi, che non miglioreranno con la bollitura: basta spezzarli un po’ e strappare i filamenti a mano… ma sicuramente qualcuno avrà una tecnica migliore con un coltello. Del cavolo basta togliere la foglia e poi selezionate delle piccole “roselline” che lo compongono fino a prendervene mezzo. Ficcate tutto in pentola, anche mezza cipolla: zaf! Manca qualcosa? Se si: rivedete l’elenco, dividete per due e ficcate dentro la pentola (riso escluso).

Ora coprite tutta la verdura con l’acqua: se, come nel mio caso, proprio in quel periodo l’acqua del rubinetto era causa del problema, vedete un po’ voi come regolarvi. Altrimenti di solito l’acqua dell’acquedotto è migliore di qualsiasi acqua imbottigliata. Almeno… lo era finché lo Stato faceva correttamente la manutenzione della proprietà pubblica. Speriamo sia ancora così a lungo.

E ora coperchio e bollire! Se volete metteteci un cucchiaio di sale. Non di più. E il riso? Il riso si può mettere quando tutto ha bollito già per una trentina di minuti … guardando sulla confezione quanto deve bollire … e regolandovi sulla quantità… diciamo con due tazzine da caffé a persona. Io però non ce l’h0 messo subito, mi piaceva senza riso né pasta.

MA

Ho sbagliato di sale. Dove vi ho detto di metterne UNO, io ne ho messi TRE. Quindi era terribilmente salata. E come si fa? Il rimedio! Oltre ad allungare un po’ d’acqua, AGGIUNGETE PATATE: si, fate bollire di nuovo con le nuove patate crude che risolvono assorbendosi un bel po’ d’acqua salata. Se volete, magari, ci mettete il riso ora: ma non sperate che sia lui ad assorbirsi il sale: non è così.

Se poi non avete la dissenteria e questa cosa vi interessava vi ricordo che le minestre possono trasformarsi tranquillamente in sughi per la pasta: si ficca la pasta a bollire nella minestra – tanta pasta – e poi si scola il brodo. Noi italiani poi trasformiamo tutto con burro e formaggio grana… la ricetta dei Pizzoccheri ad esempio a me ha fatto venire in mente questo genere di mescolanza che a prima vista sembra un obbrobbrio… ma se ci pensi mentre li prepari… ti dici “beh, ma fin qui era minestra…!”.

Un ultimo appunto sulla conservazione: se ne avete fatta tanta, di minestra, vi conviene farla raffreddare e poi metterla presto in frigo, altrimenti rischia di inacidire (specialmente, mi dicono, se ci sono tante patate). Ecco, dovrebbe essere tutto!

Ciao e buona dissenteria a tutti!

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