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Stalle con tanti impiegati alla scrivania. Questo sono le grandi aziende con i famigerati e disumani open space. Chi ha inventato questo modo di mettere la gente in batteria in stile Panopticon? Di certo non la natura. Gli animali sono riservati e comunque non svolgono le loro funzioni in file ordinate.

Ma noi siamo peggio di così. Noi facciamo in modo di far sentire alle persone che sono osservate da qualcuno e dagli altri. Così un mio conoscente mi dice che per guardare due cose su internet nella corporation per la quale fa il disegnatore CAD, si guarda intorno con circospezione e fare sospetto e tiene lo schermino piccino piccino “di internet” in basso da qualche parte e che non ti puoi nemmeno grattare una chiappa in scioltezza perché sei in un open space del cavolo con 100 persone … persino in ospedale avevano smesso di usare i casermoni… chissà come mai? Forse perché era disumano e poco dignitoso? 

Ma che vita è? E a parte i siti di stronzate e per perdere tempo … io personalmente svolgo il mio lavoro per una buona metà utilizzando internet e le soluzioni e la documentazione che ci trovo: mi serve. Siamo in questo mondo, non solo quando c’è bisogno di vendere, signori! La velocità alla quale viviamo e dobbiamo sapere comprende il fatto che se ieri bastava la formazione scolastica per lavorare in certi settori, oggi non è più così. Sarebbe quindi stato strano vedere uno che si portava il libro di testo o il manuale di qualsiasi cosa. Bene, strano forse, ma non sbagliato. Oggi il manuale è su internet. E non solo il manuale, ma un amico che sa delle cose, una persona che ha avuto lo stesso problema, un consulente in pensione che ha esperienza e non ha problemi a fornirtela… eccetera eccetera.

Mi preoccupo di questo perché il fatto di trovarsi in un posto del genere a me personalmente ridurrebbe la produttività (e professionalità) immediatamente. Mi dicono che “se hai il quinto livello hai internet senza problemi” … ma che significa questa stronzata??? Ragazzi, internet è una risorsa!!! Lo so da me che ci sono cazzate e perdite di tempo… ma in moltissimi forum sia farlocchi sia ufficiali, ci sono competenze e soluzioni. E non come slogan vendi-merda. E’ la realtà: è come fare una telefonata ad un amico che la sa lunga – gratis – per il tempo che ti serve. Senza internet saprei il 60% di quello che so.

Io non posso lavorare senza internet. Chiamatemi drogato. Chiamatemi, soprattutto, ignorante, incompetente, insufficientemente preparato. Ma i problemi che mi si parano davanti ogni giorno sono talmente in divenire che persino i produttori ufficiali del software non mettono più l’help in linea (on line fino al 2000 significava “software”, non su internet … perché l’alternativa era sempre il manuale cartaceo) … mettono solo il link al sito web.

In certe aziende il software è complesso e il personale non ha sempre informazioni … le soluzioni possono essere inconsuete… e magari il produttore fornisce un accesso con credenziali sul proprio sito web. Ebbene… pare – mi dice questo amico – che presso queste aziende cieche – gli addetti IT (e sicurezza, direi) si “dimentichino” di fornire l’accesso… o facciano i preziosi… o insomma non si curino della cosa. E che tutto vada avanti così.

Mi stupisco allora di quanta pressione abbiano sempre messo a me in un’azienda molto più piccola per dare sempre risultati e soddisfazione ai miei utenti. Sono ben al di là del capriccio, in molti casi.

Comunque l’open space è un panopticon inaccettabile. Eppure nessuno fa nulla. Dove sono i sindacati nei confronti di questo genere di mobbing “morbido” ? E’ come l’arsenico a piccole gocce… la gente si spegne, perde interessi, gli scivola via l’energia… è sempre in tensione. Ok, hanno un lavoro. Ma possiamo essere meglio di così. Non peggioriamo, non diventiamo come gli americani e i cinesi usciti da un manuale di produttivismo: siamo esseri viventi e per giunta umani.